Attentati in Sri Lanka

Pubblicato il 23.04.2019

In quello che è uno dei periodi più sacri per molte religioni in tutto il mondo, un gruppo di estremisti ha colpito chiese e alberghi in tre città dello Sri Lanka, in otto attentati che hanno lasciato più di trecento morti e quasi mille feriti, molti dei quali riuniti per celebrare assieme la Pasqua cristiana.

La Scuola fiorentina di studi superiori per l’educazione al dialogo interreligioso e interculturale – FSD prega per le vittime, per i feriti e per le loro famiglie. Chiediamo a tutti i leader religiosi, nei loro vari livelli di responsabilità, di praticare la via del dialogo e della comprensione reciproca, l’unica via percorribile per assicurare un futuro all’umanità intera, portatrice di un indelebile segno divino nel mondo.

L’allontanamento di ogni forma di odio attraverso il dialogo e la conoscenza dell’altro, della sua fede e delle sue speranze, il rispetto della sacralità di ogni vita umana e una convivenza pacifica sono i valori base che le nostre società devono praticare e insegnare per costruire il futuro dell’umanità. I tragici eventi in Sri Lanka ci chiamano a intensificare i nostri sforzi per insegnare a noi stessi e alle generazioni future non più le basi di guerra e terrore, ma l’arte del rispetto e dell’ascolto, lo sforzo del dialogo e l’eroismo dell’amore per la vita umana, cominciando dalla gratitudine per Colui che ce l’ha offerta.